Non dirò nulla
Voglia di pioggia...Voglia di temporale...Voglia di senire il ticchettio della pioggia sul tetto delle case...Poter sentire quell'aria fresca e pulita che caccia via ogni sentiero sporco...
Ho sempre un immagine in mente, una cosa indescrivibile che mi si para davanti agli occhi quando penso alla libertà, alla solitudine...e alla pioggia.
Sfiorando con le dita quell'acqua pura di montagna, boschi immensi, dove mi ci potrei perdere dentro...per la pace eterna del mio essere...
E risvegliarmi ogni giorno in mezzo alla voglia di correre...di andare avanti, senza mai lasciare il sentiero...
Camminerei in quel bosco immainario per tutta la mia esistenza...
Perchè i fondo sono una che ci pensa sulle cose...e che riesce a sognarle anche ad occhi aperti...
Mi basterebbe anche un mese...un mese senza nessuno, con le cose indispensabili...
Creare qualcosa con le mie mani, e sentirmi realizzata nell'averlo messo in piedi...Poter sopravviere, mettendomi alla prova...coltivare qualcosa di esclusivamente mio...senza nessun giudizio, senza nessuno che mi distragga da quello che stò portando a termine...
Dalla fatica del lavoro, con la fronte sudata, alzare lo sguardo e vedere un paesaggio libero, fresco...e unico...
Solo io in mezzo alla natura...Per una volta, riuscire a toccare il mio cuore con la mente, con assoluta semplicità!
Un pò di tranquillità in mezzo al mondo.
Uno stacco totale dal resto dell'umanità!!
E tornare tranquilla e spensierata, avendo imparato una lezione di vita che mi mancherà per tutta la mia vita...
Ma perchè non riprovarci? In fondo il primo muro è stato abbattuto definitavamente dal mio cammino...
La seconda volta sarebbe ancora più magico...perchè, ho ritrovato la sensazione che avevo trovato la prima volta in mezzo a tutta quella paura e confusione che mi ero portata dietro dal mondo comune.
Il paradiso terrestre...è quello. IL MIO.
Sempre sognato...da quando ero piccola...guardavo fuori dalla finestra, con gli occhi igenui di una bambina sognatrice...
Mi guardavo attorno nelle giornate di pioggia, e vedevo negli alberi quella tranquillità assoluta...la magia che le gocce sulle foglie danno alla natura, facendomi vagare con la mente. Ho imparato a sognare, vedendo la malinconia nelle cose, crescendo con la bontà ma allo stesso la crudeltà di madre natura...
Tanta bellezza, che se trattata bene può darti mille soddisfazioni e benessere...ma tanto cattiva se fatta arrabbiare....
Ho il pieno rispetto verso di essa...perchè ogni cosa che ne appartiene è uno spettacolo assoluto.
Vedevo le fate, vedevo un mondo pieno di verde nella mia mente...e lo vedo tutt'ora...
Basta socchiudere gli occhi e immaginare che tutto questo non ci sia più. Solo immense distese di verde, cascate, mari, montagne, alberi...
Tutto come all'inizio.
