Non dirò nulla
è la prima volta che scrivo di questo...
Ma voglio imprigionare tutto quello che provo in una sola parola che prima è stata rivolta ad un'altra persona....che ora non c'è più.
Non mi pento di quello che ho fatto. Perchè voglio vivere. Perchè voglio provare a trovare chi è meglio di lui.
L'ho trovato. Ci si può sbagliare al mondo, dicendo tante cose...ma per cambiare si sbaglia...non può andare sempre bene con tutti, anche se c'erano progetti.
Ma è meglio che sia finita qui, prima che tutto sia andato a rotoli troppo velocemente. Facendo ancora più male...
Se per me questa via è giusta, la accolgo con tutto il mio cuore. Non torno indietro, anche perchè si può andare solo avanti. Le cose sono state fatte. E bisogna accettarne le conseguenze sia buone che brutte.
Lo dico, lo amo.
è una sensazione strana, un sentimento maturo...pieno di passione, ma con testa.
Lo voglio nella mia vita, ed è sempre stato una persona che non avrei mai voluto lasciare indietro nei miei passi. Anche prima, una vita senza la sua presenza era impossibile...ma ora che ce l'ho tra le mani, con la possibilità di poterlo baciare quando voglio, assaggiare la sua pelle, e poterlo amare quanto lui ama me.
è la felicità più assoluta.
LO AMO.

Questa rosa me l'ha data in dono lui.
Con il cuore in mano...
TI AMO VITA MIA.
Descrivere in parole quello che provo..è impossibile..
Potrei rimanere qui a girarci attorno tutta la notte, arrivando ad usare parole troppo grandi anche per essere capite...
Alla fine le cose più semplici sono sempre quelle che contano davvero, quelle che ti colpiscono nel cuore...sono quelle cose....che vengono più apprezzate.
Ed ora...socchiudo gli occhi e immaginando il suo viso...
Sussurro due parole...
Che la prima volta mi hanno fatto battere il cuore a mille...
Una felicità incontrollata ed inestimabile...
Provocata da semplici parole scolpite nel vento...
...TI AMO...

" Senza fine..."
"...senza ritorno."
"Portami con te..." "...vorrei buttarmi nel fuoco con te..."
"...così sarei sicura che tu ci sarai per sempre."
E sotto voce ti sussurro....
"Ti amo. E lo farò per sempre..."

Non ho voglia di scrivere molto...voglio solo sentirmi bene.
Voglio solo sentirmi...libera.

Cela un segreto irraggiungibile.
Tutto è scuro e il cuore batte.
Allungo le braccia per cercare di toccare qualcosa di sicuro nel buio.
Mi sento cieca, sola e insicura.
L'oscirtà mi avvolga, neanche lei riesce a scorgere i miei passi.
Si nasconde nella sua stessa trappola.
Respiro, sottile, l'aria opprimente di quel posto.
Ancora nulla mi salva, ancora nulla mi placa.
Continuo a camminare in quel sentiero, senza fine.
Con il dolce tocco scorgo qualcosa sulle mie dita.
Aveva un buon sapore. Aveva un buon profumo.
Di dolcezza e di salvezza.
Piccole sfumature appaiono su quell'ombra, identica a me.
L'umido delle sue labbra, toccano le mie.
Ed ecco che come incanto, tutto diventa più chiaro.
Tutto diventa morbido, dai pensieri unici.
Lui, mi prese la mano, se la portò sul volto.
Me la baciò dolcemente, come un petalo di rosa.
Un gesto tenero, pieno di passione.
Ero giunta, dove altri non erano ancora arrivati.
Alla felicità, all'amore.
Sembra strano, ma l'amore VERO quello FORTE e INDIMENTICABILE, riesce a tirare fuori da dentro, la poesia, che ogni giorno senti scorrere nelle tue vene. è una sensazione piacevole, che alcune persone, per paura o per cazzaggine, non riescono a percepire, facendo sembrare il sentimento una giostra.
Io sono contenta di averlo appreso in pieno, perchè sò cosa vuol dire amare, sò cosa vuol dire essere capiti da qualcuno che sai che ci sarà sempre.
Non voglio scrivere frasi fatte, che non servono a nulla. Voglio solo lasciar uscire da me, la linfa che mi fà vivere....dolcemente.
(by DeviantArt)
Scorre un silenzio in tutta la casa...non c'è la sua voce. Non c'è più la sua presenza.
L'abitudine fà brutti scherzi.
Lascia il vuoto incombente...
Tutto diventa grigio e cupo, assieme al tempo li fuori freddo e malinconico.
Nessuna parola di conforto, nessuna parola d'amore.
Niente di niente.
Saranno le mie impressioni a ritorcere il mio stesso stomaco.
Senza fondamenta, senza una certezza.
Svanisce e rimane in sospeso.
Attendo quel suono piacevole e di rassicurazione che spezza la tensione.
Si avverte nell'aria, si taglia con un coltello.
La paura, l'impazienza.
Rispondi al mio saluto.
Ed io sarò felice.

Striscio i piedi, alzando polvere che mi offusca la mente, sconfinando in territori oscuri della mia mente...
Rabbia, che esplode nelle mie vene, oscilla il mio cuore, cercando di trattenere le ondate di lacrime...
Stringo i pugni, dando potenza alla furia su muri immaginari, cercando di sfondare negli abissi dell'anima, dove i pensieri più orribili non possono raggiungermi, con qulle mani, viscide e sporche del dolore di ogni persona...
Le osservo arrotolarsi attorno a me,e stringere il mio corpo.
Mi sento in trappola, prigioniera per ogni uscita, salvezza.
Nessuno....non c'è nessuno che cerchi di salvarmi questa volta...
Almeno...non c'è ancora qualcuno che se ne sai accorto della mia attuale assenza...mi sento sola...trascinata via dalle correnti della solitudine...
Non mi sento più considerata come un tempo...
Tutto mi stà rubando la piccola scena, che ero riuscita a guadagnarmi con il tempo...
Non devo mollare lo sò...non devo permettere che questo accada...
Ma la forza, e la melodia così malinconica che mi avvolge la testa, è incessante...
Ma mi servirebbe anche solo un piccolo spiraglio di luce per ritrovare la forza...anche solo un piccolo soffio sul collo...oppure un piccola parola sussurrata, risveglierebbe la volontà...la voglia di lottare...
Sembrerà stupido...ma l'esempio di un cane....è l'esempio che mi riesce meglio in questo momento....
Sapete un cagnolino? Bello, cucciolo, ancora tutto tenero, perchè piccolo? Che viene comprato da una mamma per il suo bambino di 12, 13 anni.
Diventa uno sfizio...lo coccola, lo fà giocare....il tempo passa...poi alla fine, con la scuola, gli amici i primi amori, il cane cresce e il bambino anche....il cane viene messo in un angolo...e il bambino apprende nuovi interessi che neanche si sognava ai primi mesi del cane, perchè prima esisteva solo lui.
E il cane, rimane li, a guardare il suo padroncino crescere...lo guarda, lo osserva, accucciato nella sua ombra aspettando un segno di attenzione...invece nulla....qualche volta solo qualche carezza...ma mai che si è fermato a giocarci come un tempo...
Cresciuto con l'amore, vissuto nell'ombra di qualcuno che l'ha amato, e morto nel silenzio. Solo dopo il ragazzino si accorse che non l'ha mai considerato, e vivrà di un rimpianto soffice e malinconico che mai cesserà di vivere.
Questo è l'esempio che mi segna in questo periodo....Chi sono in questa parte della storia? Il cane, se non si era proprio capito...
Cercherò di passarci sopra...magari sarà un periodo così....detto periodo NO....ma se...dovesse andare avanti con questo passo...credo porprio di esplodere....e se non lo faccio...bho...

Vederlo li...triste, silenzioso, e incazzato.
Mi si stringe il cuor.
Chiedergli cos'ha, non funziona.
L'unica risposta che sà darmi? "Niente".
Glielo chiedo. Glielo richiedo, quando anche altre volte non mi ascolta...niente. Non si smuove.
La speranza pian piano mi abbandona il cuor, ed io rimango silenziosa a guardarlo dall'angolo della stanza.
Decisa...mi alzo da terra.
Mi avvicino a lui...gli dò un bacio...
E codesto gesto non viene ricambiato.
Il mio Animo è in pena.
La paura di aver fatto qualcosa, che abbia distrutto la voglia che ha di stare con me.
Mi piange il cuore, l'anima e la mente, di fronte a questo ignoro.
Quando un bacio non funziona più, mi viene voglia di morire.
Una sensazione di disagio, rabbia, tristezza, avvolgono tutto il mio corpo.
Facendo passare la voglia di rivolgere parola a LUI.
Detesto dover scrivere queste cose, ma in questi momenti...mi sento sola, e l'unico modo per dire quel che penso è questo.
Ritorno tristemente al mio laoro, e assieme ai colori ci mescolo lacrime amare.

Come un sole, tu sei per me, curi la mia pelle, la lasci morbida e inebriata dal tuo soffio vitale. Mi rendi viva più che mai in ogni momento della giornata. Solo con il pensiero ti sfioro, baciandoti. Sarò felice solo con te. Io...mi sento così speciale...GRAZIE A TE!
Franco Battiato - La cura
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

Notte, oscure ombre, scivolano sui marciapiedi, scorrono lungo il corso d'acqua, creato dalla pioggia.
La seguo, la imito, lei cade, lei mi bagna il viso, lei mi fà sentire fresca.
Mi fà compagnia, nella mia passeggiata notturna, immersa nei miei pensieri...tutto mi abbraccia.
Un po più in là, un gatto, sciocco e silenzioso, mi segue, curioso e affamato di un affetto mai ricevuto.
Siamo soli, legati.
Ci chiamiamo, con il piangere dei nostri cuori. Ci vogliamo.
Mi scivola vicino, al mio stesso passo, come un felino fiero e maestoso. Si muove, sotto la pioggia, passeggia, osserva, scruta, tutto al di fuori del fruscio dell'acqua.
Lo guardo, come un fedele amico. Intenti in una danza affascinata di una notte, troppo fredda, troppo umida, per poter essere ammirati.
In fondo alla via, tutto si attenua, i colori diventano acqua, e tutto si scioglie, tutto scorre via, mentre il mattino torna sulle sue tracce, le tracce che aveva perso durante la notte.
Ed eccola, il luccichio, di una stella troppo lontana.
Mi sveglio nel mio letto, incredula mi guardo attorno, e scorgo una figura sul davanzale della finestra.
Gatto.

Parto da un piccolo angolo di mondo, cupo e nuvoloso.
Prendo il volo, sorpasso le nubi, ed esco dal male.
Il cielo sopra di me è azzurro, l'allegria torna a coccolarmi come i ricordi lontani di una piccola bimba.
Navigo in questo fresco vento di rinnovamento interiore, accompagnato dai raggi del sole che mi forano tutto il corpo.
Illuminta, splendente in questo cielo infinito,
Volo, serena su questa terra ancora così insicura.
E io li, sospesa tra un sogno e la realtà.
Osservo posto splendidi e incantati,
dove la natura è incontaminata, e sovrana ancora sicura della sua maestosità,
tutti gli eseri viventi.
Atterrò, in un verde prato, e più in là, mille colori, mille fiori sbocciati.
Freschi e incantevoli.
Mi soffermo ad osservare la magia di ogni piccolo movimento che attorno a me, danzano.
Gli occhi di una bambina.
I miei, in questo momento di purò sogno beato.

La dolcezza che si nasconde in ogni parola, le paure, i sogni, i sorrisi spenti e svaniti.
Tutto un insieme che chiama il tuo nome, il tuo magico e fantastico nome.
Tu, sei colui che mai lascerò.
Tu, sei colui che la felicità sai donarmi, e riesce anche a togliermi anche solo con una misera parola.
Tu, sei colui che sarà al mio fianco ovunque e per sempre.
Son gracile come uno stelo di un fiore, vivo per mezzo di un vento chiamato fiato d'amore, amo grazie a quelle iridi così oscure e nascoste dell'animo umano.
Affascinante è il mio unico sole, misterioso.
Mi tocca con le sue mani, soffici, calde e così rilassanti.
Mille baci ogni volta che parla al mio cuore.
Una folla di coltelli taglienti sfiorano l'anima con ogni sua goccia di veleno.
E tutto questo, sarà lontanto, sarà un'ombra del passato, ANCORA UNA VOLTA.
Lacrime scenderanno, soffocate da degli abbracci che non arriveranno più come una volta.
Il cerchio continua, inesauribile.
Tutto ciò si fermerà solo alla fine di ogni cosa, sussurrata dai baci che non ci sono mai potuti essere, dai sorrisi mai condivisi, e dall'ira funesta che in quei giorni hanno distrutto la serenità che c'era.

Mi solleva da terra una brezza di mille colori.
Giocherellona, felice e spensierata gira come un profumo sul mio corpo, facendomi avere visioni al di là della realtà.
Mi ritrovo nell'universo infinito, stelle lucenti, colori brillanti, sprigionata da materia lontane anni luce.
Un mondo affascinante, silenzioso, e inquietante.
Sensazionali storie di avventure misteriose, occhi che scrutano la mia figura in quello spazio, sospesa in qul buio infinito.


False promesse, idee da mantenere.
Sollecitate da un sogno che da anni tira avanti la speranza di un'avventura.
Piango nel mio interiore, sporca in superfice di un catrame che si non vuole levare via.
Mi sento sporca, violata da bocche troppo invadenti, che scavano nella mia innocenza ritrovata.
Il mio amore non voglio buttare via, per un'avventura unica nella vita.
Violata è l'anima mia, che vorrebbe morire, per bruciare quello strado di peccato.
Mi sento imprigionata da una rete infinita di mani.
Forti, implacabili nel loro volere.
Intrufolate mille volte nelle ferite riaperte da parole troppo severe e insistenti.
La promessa c'era di una sepoltura permanente.
Qualcuno ha violato il giuramento.
E un'altra volta ho sofferto in silenzio.
Un'altra volta ho provato la nausea di una figura.
Violata è l'anima mia, che silenziosa ascolta il riso malefico di chi sà di essere egoista.
Pur di ottenere qualcosa farebbe del male.
Il frutto del desiderio è la prima forma di peccato che fà soffrire chi circonda quel cuore egoista.
Spero che mai più ricapiti quel che è successo.
Perchè la prossima il mio pensiero non riuscirà a mentenere il controllo sulla situazione.
E li sprofonderò nell'abisso di chi sà di essere fragile sotto una maschera troppo spessa da mostrarsi.
Volere, potere.
Sembra che qualsiasi cosa sia dovuta.
Portata a termine.
Per la felicità di uno, qualcun'altro soffrirà.
Sempre è stato così e sempre sarà così.
Ma io mi chiedo, se l'egoismo può arrivare a tal punto di richiedere la sofferenza dalla persona amata.
Se qualcuno la sà, prego dipinga le sue parole, portatrici di una verità dura da accettare.
Che riveli la propria identità.
Che la verità di chi sà, si propaghi nella mia mente, formando pensieri assai arguti.

Mi dispiace doverlo scrivere.
Mi dispiace doverlo ammettere.
Ma per un po di tempo non potrò scrivere.
Vado in vacanza dal mio Angelo ...Spero di trovare un po di tempo per mettere un po giù di idee e di pensieri che mi girano nella testa.
Sinceramente mi mancherà un po il mio blog...
Ma ora è finita la scuola (spero nella promozione ^^)...e il giorno così tanto atteso e amato di partire, è arrivato. E sono FELICE!
Ci rivedremo presto. :]
Buone vacanze a tutti!! E mi farò viva io quando tornerò a scrivere...
Mi mancheranno i momenti in cui mi sfogavo e liberavo il mio IO INTERIORE.
In ogni caso...ho fatto un test per la personalità (cosa che in genere mi piace fare XD)...ve lo metto di seguito, così vi fate un idea su di me nella realtà! :] Sembrerà strano ma racchiude il mio carattere segno per segno! Ed è per questo che lo metto...perchè è sorprendente di come mi abbia descritto bene.
Buona lettura ^^ :
Il tipo introverso sensazione è una sorta di spugna umana. Assorbe la realtà che lo circonda. Quando incontra qualcuno o qualcosa è in grado di percepire un numero sorprendente di dati e di sfumature. Visto dall’esterno, questo tipo può sembrare poco coinvolto con quello che avviene intorno a lui. In realtà sta assorbendo tutte le informazioni che i suoi cinque sensi sono in grado di fornirgli. Può essere difficile per chi gli sta intorno capire questo suo processo di assimilazione della realtà. Le sue reazioni esterne possono essere lente ma quelle interne sono invece profonde ed intense. È generalmente una persona tranquilla e gentile. È molto concreta e di poche parole. Tende a essere molto modesta, a volte in maniera anche eccessiva: può correre il rischio di sottovalutarsi. È comunque una persona che non si vanta di quello che fa. Dei 16 tipi, è quello meno presuntuoso di tutti. Dato che la sua funzione di appoggio è il sentimento, è sensibile alle persone, alle loro reazioni e situazioni. È anche molto sensibile alle sofferenze altrui. Come tutti gli introversi tende a essere molto riservato. Si confida soltanto con poche persone pur avendo una buona capacità di stabilire un rapporto con gli altri. La sua funzione inferiore è l’intuizione. Non è pertanto portato a grandi slanci della fantasia e non cerca di elaborare una visione strategica quando affronta un compito o una situazione. Può venire colto di sorpresa da eventi che avrebbe anche potuto prevedere. Non è particolarmente interessato ad imporre una sua visione o organizzazione delle cose. Preferisce seguire la via della flessibilità e dell’adattamento. Con le persone è tollerante e comprensivo. È leale e ha difficoltà a stare in ambienti dove c’è poca armonia. Non è una persona critica ed è difficile che parli male di qualcuno. Attribuisce una grande importanza alla vita familiare. La sua concretezza lo porta a semplificarsi la vita e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici. Ama la natura e gli animali. Sul piano lavorativo può essere particolarmente a suo agio in posizioni che comportano un contatto con le persone. Può essere attratto da lavori con una componente sociale. È capace di una notevole dedizione in campo professionale.
Vabè...e io qui vi lascio.
Saluto con un gesto della mano,
un profumo di avventura mi scende nei polmoni
rendendomi forte e coraggiosa.
Vi guardo, vi chiamo da lontano,
mentre l'orizzonte inghiottisce il mio destino.
Il silenzio di un tramonto.
E il ricordo di un saluto profondo.
Alla prossima! :] (molto probabilmente verso il 12 luglio!!)
Silenzioso, come dei passi nella notte.
Freddo, come la neve che scende su un corpo morente.
Segreto, come un nascondiglio in fondo all'anima.
Sei il mistero che circola nella mia testa,
indifferente alle mille strade nascoste.
Un angelo nero, caduto e vendicatore,
di un paradiso che mai esisterà nel cuor mio.
Credevo tu fossi pronto per affrontare il viaggio assieme a me.
Ma il pensiero di affrontare mano nella mano la via,
ti ha fatto tremare e così scappare via.
Lontano, dove io non possa raggiungere con la luce il tuo cuore di pietra.
Silenziosa, come un gatto sul tetto,
che osserva indagatore i passi di un nemico immaginario.
Fredda, come lastre di ghiaccio,
sporche di un sangue ancora troppo caldo per essere gelato.
Segreta, come l'anima che mi ha strappato,
lasciando il vuoto dentro me.
Questo è quello che hai fatto diventare quella ragazza,
che una volta era un angelo bianco.
Predatrice di cuori infranti, lasciati in disparte,
da anime egoiste e severe.
Credevi di avermi seminato.
No, ti ho raggiunto.
E ora, battiti con coraggio contro la vita tua.
Scendi in picchiata e distruggi completamente i resti di una vita.
Hai già fatto troppo e ora,
finisci l'opera.
Singole parole, di un cuore freddo ormai da tempo.
Tu ora sei tornato e pretendi la mano mia.
Perchè?
Non ti è bastato il passato.
Ti danno, o mio odiato e amato angelo.
Che i ricordi ti prendano l'anima,
e in statua ti trasformi piangendo.
Si, come sei sempre stato.
Un ragazzo solo, e infelice,
che è riuscito a rubare il paradiso di qualcuno che ti amava.
Troppo stupido e ignorante da poter trovare la via giusta.
Così sei sceso,
e hai rubato il mio.
Pensa.
Eri proprio tu.
Pensa.
E vedrai che forse la tua isola felice era a un passo da te.
Un passo dal tuo cuore,
un passo dall'anima tua.
Solletica il sogno di una felicità che per te non esiste più.
Pensa.
L'hai rubata.
L'hai persa.
Ora, non appartiene nè a me, nè a te.
Distrutti assieme.
Persi in una via senza fine.
Aggiornato PhotoBlog.