Non dirò nulla
Descrivere in parole quello che provo..è impossibile..
Potrei rimanere qui a girarci attorno tutta la notte, arrivando ad usare parole troppo grandi anche per essere capite...
Alla fine le cose più semplici sono sempre quelle che contano davvero, quelle che ti colpiscono nel cuore...sono quelle cose....che vengono più apprezzate.
Ed ora...socchiudo gli occhi e immaginando il suo viso...
Sussurro due parole...
Che la prima volta mi hanno fatto battere il cuore a mille...
Una felicità incontrollata ed inestimabile...
Provocata da semplici parole scolpite nel vento...
...TI AMO...

NICO è un FIGO, la MARTY è una SCHIFEZZA!!
(l'indiano Nicolas, la schifezza la ragazza sul carro, lo scemo, il ragazzo accanto alla schifezza)
(frase by mary :D)

Passano coloro che hanno sofferto.
Passano coloro che hanno gioito.
Passano coloro che non hanno mai provato niente.
Ogni tipo di persona.
Ogni sorriso, ogni lacrima.
Ogni momento...
In questo mondo.
Dove le doppie facce regnano.
Dove ogni momento è perso.
Dove il successo è raro.
In questo mondo.
Dove i problemi ci sono sempre stati.
Dove le persone hanno ancora il coraggio di innamorarsi.
Dove i burattini esistono.
In questo mondo.
Che ogni persona ha.
Che ogni persona non ha.
Che ogni persona è sola.
In questo mondo.
Purtroppo si parla.
Purtroppo non si ascolta.
Purtroppo non si ama.
In questo mondo.
Raccolto nell'ingiustizia di ogni giorno.
Raccolto nell'amore raro e unico.
Raccolto in ogni angolo.
In questo mondo.
Io penso.
Io piango.
Io sorrido.
Io parlo.
Io ascolto.
Tu piangi.
Tu pensi.
Tu sorridi.
Tu parli.
Tu ascolti.
Non siamo forsi uguali?
Fatti di carne, passioni, sentimenti.
Al diavolo le differenze.
Siamo tutti su questa terra, per soffrire, per andare avanti, per superare ostacoli, per gioire.
Per stare assieme.
Io, tu, egli, noi, voi, essi.
Tutti qua.
Basta razzie.
Basta differenze.
Viviamo tutti sotto lo stesso cielo. Tutti sulla stessa terra.
Eppure...sembriamo estranei.
Perchè?
Toccati la pelle...e tocca la mia.
Senti il tuo cuore...e senti il tuo.
Non siamo caldi?
A tutti e due batte il cuore.
Fatto di muscolo.
Che batte per farci vivere.
Siamo uguali.

Sotto lo stesso cielo...
Ed un sole che scalda i nostri cuori.
" Senza fine..."
"...senza ritorno."
"Portami con te..." "...vorrei buttarmi nel fuoco con te..."
"...così sarei sicura che tu ci sarai per sempre."
E sotto voce ti sussurro....
"Ti amo. E lo farò per sempre..."

Un paradiso terrestre...lontano da tutto e da tutti...immerso in boschi e cielo azzurro...
Montagne, altissime, fanno sentire l'uomo piccolo e indifeso...ma libero di gridare e correre!
Voglio sentirmi così anche io...
E un giorno ce la farò a raggiungere il posto sognato fin da piccola...
Uno spettacolo che prima di morire, voglio godermi...uno spettacolo che non voglio perdermi per nessuna cosa al mondo...
C'è chi ha il mal d'Africa?
Io sicuramente avrò il mal d'Alberta!!
Ed ecco a Voi L'Alberta!!!!

Non sò cos'ho questa sera...mi manca quel qualcosa...ma non sò di preciso cosa...
Sento solo una strana cosa dentro di me...si muove, si muove, non mi lascia l'anima in pace...
Quanta voglia di poter rimanere sola almeno per un giorno...in un posto isolato...non sentire nessuno...e osservare il pace il paesaggio....sentirmi libera...da ogni cosa, da ogni pensiero, da ogni persona....
Sorprendentemente sola.
Non è poi un male...rimanere in disparte dal resto del mondo, e nello stesso tempo esserci dentro fino al collo...però per un istante della vita, stacchi da tutto...lasciando passare avanti a te, solo l'aria fresca e lo spazio infinito che si distende tra montagne, mari, e laghi....conservare quel momento unico solo per te...concedendoti un attimo, solo per te...un dolce da gustare piano...
Lentamente...tutto gira velocemente, ma...io sottile e in un ombra mi nascondo...osservando...
Per una volta in vita mia, vorrei osservare...fermarmi e puntare gli occhi sugli altri, e poter dire che gli sbagli non li faccio solo io...ma tutti quanti su questa Terra.
E intanto sorrido di fronte a tutto ciò...un ghigno di soddisfazione...una sicurezza in più per affrontare i guai...e affrontare le molteplici sfide, imparando dagli errori degli altri...
Sulle spalle di un corpicino vorrei sparisse l'enorme masso che mi porto dietro...ed essere LIBERA....

Qui mi andrebbe più che bene...
Ho brividi su tutto il corpo...
Paura, tristezza, nervoso.
Ora sò cos'ho.
E mi sono stancata.
Basta.
San Valentino una bella merda....
San Velentino fà cagare...
Vaffanculo.

La nostra canzone la ricordi ancora?
Te la ricordi?
Io si, fin troppo bene.
E ancora mi fà scendere quelle lacrime che mi ha fatto scendere la prima volta.
Ma questa volta, sono lacrime di nervoso...
Perchè, te....non ci sei.
Non sei più quello che conoscevo...
Spero di ritrovarti tesoro.
Spero di poter dire ancora TI AMO alla persona che mi ha fatto innamorare.
Torna.
Ti prego.
Dolce e amaro.
Desolato lo spirito che incombe.
Detesto giocarci su, con altre luridi parole.
Ma non sò cosa stò provando.
Tristezza, felicità, commozione, rabbia...
Non sò come sono ora.
Tradito dal suono...
Tradito dal sapore che dà la vita su ogni cosa.
Dispice...dispiace...
Probabilmente con la luna potrei parlare.
Confidare i miei segreti e pensieri.
Assente dal cielo.
Non c'è, e ancora una volta devo rimanere in silenzio...
Lei mi capisce...lei mi ascolta...
Lei mi sà coccolare nei momenti di sconforto...
Mi manda la pioggia quando non può prestarmi attenzione...
E il momento in cui le forze me lo concederanno, partirò.
Passeggiando come quella volta sotto la pioggia...
Mi manca il fresco che dà, mi manca quel suo tocco leggero che trascina via la rabbia e la passione del momento.
Partirei con lei, solo per avere la mente libera almeno cinque secondi.
Quella pioggia che mi ha ascoltato e che ha saputo nascondere quel che dal mio viso scendeva.
Detesto ammetterlo ma certe cose mi mancano...
Mi manca anche il momento che mi concedevo ogni volta, liberando lo spirito da tutto.
Quel momento in cui solo io esistevo nel mondo.
Il momento che riusciva a ridarmi le energie perse.
Vorrei recuperare ogni silngolo minuto di quei tempi.
Porto il peso sul cuore.
Porto il pensiero di un gioco continuo che mi assilla.
Tornerà lo sento.

Ed ecco che la barca, ha lasciato la sua sponda...chissà quando tornerà...chissà quando rivedrò quel viso che si è allontanato dal mio cuore....Il sole, alto nel cielo, lo sento sul mio corpo...non c'è la linfa che mi disseta da questo deserto...non vedo ancora il mare...non vedo quello spiraglio di salvezza che avevo prima...
La speranza c'è non la mollo. Cammino, continuo ad avanzare...con il capo chino...
Voglio giungere là, dove troverò colui che mi disseterà una volta per tutto...solo lui...non un lui qualsiasi, ma LUI.
Ascolto il vento, osservo il cielo...e di notte trovo risposte estranee dalla mia mente giornaliera. Mi sorprendo, la notte porta sempre consiglio...si ha più tempo per pensare, quando tutto dorme...e tu, anima in pena, trovi il riposo nel sonno di altri.
Giorni lunghi...notte troppo corte per poter sitemare il cuore.
I sogni mi accompagnano nel mio cammino...

Non ho voglia di scrivere molto...voglio solo sentirmi bene.
Voglio solo sentirmi...libera.

Cela un segreto irraggiungibile.
Tutto è scuro e il cuore batte.
Allungo le braccia per cercare di toccare qualcosa di sicuro nel buio.
Mi sento cieca, sola e insicura.
L'oscirtà mi avvolga, neanche lei riesce a scorgere i miei passi.
Si nasconde nella sua stessa trappola.
Respiro, sottile, l'aria opprimente di quel posto.
Ancora nulla mi salva, ancora nulla mi placa.
Continuo a camminare in quel sentiero, senza fine.
Con il dolce tocco scorgo qualcosa sulle mie dita.
Aveva un buon sapore. Aveva un buon profumo.
Di dolcezza e di salvezza.
Piccole sfumature appaiono su quell'ombra, identica a me.
L'umido delle sue labbra, toccano le mie.
Ed ecco che come incanto, tutto diventa più chiaro.
Tutto diventa morbido, dai pensieri unici.
Lui, mi prese la mano, se la portò sul volto.
Me la baciò dolcemente, come un petalo di rosa.
Un gesto tenero, pieno di passione.
Ero giunta, dove altri non erano ancora arrivati.
Alla felicità, all'amore.
Sembra strano, ma l'amore VERO quello FORTE e INDIMENTICABILE, riesce a tirare fuori da dentro, la poesia, che ogni giorno senti scorrere nelle tue vene. è una sensazione piacevole, che alcune persone, per paura o per cazzaggine, non riescono a percepire, facendo sembrare il sentimento una giostra.
Io sono contenta di averlo appreso in pieno, perchè sò cosa vuol dire amare, sò cosa vuol dire essere capiti da qualcuno che sai che ci sarà sempre.
Non voglio scrivere frasi fatte, che non servono a nulla. Voglio solo lasciar uscire da me, la linfa che mi fà vivere....dolcemente.
(by DeviantArt)
La tempesta passa, e si porta via tutto lo sporco dell'anima.
Lascia un lieto profumo di solievo che solletica la mente ad immagini piacevoli, e pensieri sereni...
Un tenero bacio, riunisce i due cuori che si erano persi per pochi secondi.
Ed ora, il sole è tornato, parole sono state dette, e frasi sono state ascoltate con il cuore in mano.
Gioia...

Mi gira la testa...è come se da qualche momento all'altro, mi scoppiasse...lasciando scappare tutti i pensieri che ho...
é sempre meglio parlare con il diretto interessato...giusto?
Ho bisogno di dire quel che penso...se no rischio di scoppiare a piangere...e non voglio fare sempre la figura della piagnuccolona....voglio riuscire a dire le cose che sento...i difetti che ho trovato e i cambiamenti che ho notato...è sbagliato questo?
Ditemelo voi...ho bisogno di consigli....
Tenerezza...dolcezza...amarezza...ignoranza...cattiveria....
Cose che fanno parte della vita di tutti i giorni...
Speriamo che i questo Natale tutto passi e che tutti siano più dolci.
Tantissimi auguri di Buon Natale a tutti quanti!!
e...
Felice Anno Nuovo!!
Mi dispiace se sono stata assente...ma per motivi vari non ho potuto scrivere...spero di recuperare con l'anno nuovo...Buone Feste!!

La leggera brezza invernale comincia pian piano a farsi sentire.
Scivola tra i rami ora mai spogli da ogni splendore, assumendo quell'aria di triste e sola.
Sotto le note di una magica melodia, sento la parole sussurrate dalle mille vite che scorrazzano indaffarate sulla superfice.
Osservo la natura, in quella sua bellezza magica, e mai stancante. Singolare ogni immagine, ogni vetta innevata, che spinge lo sguardo nei suoi meandri, immaginando albe e tramonti, lassù, lontano da tutti e da tutto.
Sovrastando le crude leggi della vita, mi sciolgo assieme ai ghiacciai in primavera, e torno a congelarmi in inverno sotto quel manto di candida neve.
Mi solletica la mente tutto ciò. Mi lascia viaggiare in mondi sconfinati. Ed è proprio li che le persone non riescono a raggiungermi.
Dietro quelle mura, che mi sono costruita piano piano, mi ci butto.
Sottili volti della natura, ogni volta misteriosi e affascinanti.
Ecco, sogno un mondo dove tutto ciò non scomparirà mai...ed esisterà per sempre. Nascendo, crescendo, morendo e così via....senza che nessuno la distrugga prima del dovuto.

Striscio i piedi, alzando polvere che mi offusca la mente, sconfinando in territori oscuri della mia mente...
Rabbia, che esplode nelle mie vene, oscilla il mio cuore, cercando di trattenere le ondate di lacrime...
Stringo i pugni, dando potenza alla furia su muri immaginari, cercando di sfondare negli abissi dell'anima, dove i pensieri più orribili non possono raggiungermi, con qulle mani, viscide e sporche del dolore di ogni persona...
Le osservo arrotolarsi attorno a me,e stringere il mio corpo.
Mi sento in trappola, prigioniera per ogni uscita, salvezza.
Nessuno....non c'è nessuno che cerchi di salvarmi questa volta...
Almeno...non c'è ancora qualcuno che se ne sai accorto della mia attuale assenza...mi sento sola...trascinata via dalle correnti della solitudine...
Non mi sento più considerata come un tempo...
Tutto mi stà rubando la piccola scena, che ero riuscita a guadagnarmi con il tempo...
Non devo mollare lo sò...non devo permettere che questo accada...
Ma la forza, e la melodia così malinconica che mi avvolge la testa, è incessante...
Ma mi servirebbe anche solo un piccolo spiraglio di luce per ritrovare la forza...anche solo un piccolo soffio sul collo...oppure un piccola parola sussurrata, risveglierebbe la volontà...la voglia di lottare...
Sembrerà stupido...ma l'esempio di un cane....è l'esempio che mi riesce meglio in questo momento....
Sapete un cagnolino? Bello, cucciolo, ancora tutto tenero, perchè piccolo? Che viene comprato da una mamma per il suo bambino di 12, 13 anni.
Diventa uno sfizio...lo coccola, lo fà giocare....il tempo passa...poi alla fine, con la scuola, gli amici i primi amori, il cane cresce e il bambino anche....il cane viene messo in un angolo...e il bambino apprende nuovi interessi che neanche si sognava ai primi mesi del cane, perchè prima esisteva solo lui.
E il cane, rimane li, a guardare il suo padroncino crescere...lo guarda, lo osserva, accucciato nella sua ombra aspettando un segno di attenzione...invece nulla....qualche volta solo qualche carezza...ma mai che si è fermato a giocarci come un tempo...
Cresciuto con l'amore, vissuto nell'ombra di qualcuno che l'ha amato, e morto nel silenzio. Solo dopo il ragazzino si accorse che non l'ha mai considerato, e vivrà di un rimpianto soffice e malinconico che mai cesserà di vivere.
Questo è l'esempio che mi segna in questo periodo....Chi sono in questa parte della storia? Il cane, se non si era proprio capito...
Cercherò di passarci sopra...magari sarà un periodo così....detto periodo NO....ma se...dovesse andare avanti con questo passo...credo porprio di esplodere....e se non lo faccio...bho...

Movimenti, nel buio della notte.
Circondata da occhi inquietanti che mi fissano in continuazione.
Mi sento osservata, seguita e preda assicurata di un essere che ancora non si vuole svelare.
La paura mi circola nelle vene, la sensazione mostruosa di una fine troppo sicura e brutale.
Ma non mi fermo, cammino affrettando il passo.
Il mio profumo lo sente, vuole impossessarsene nelle carni.
Sento...si avvicina.
Un rumore frenetico, uno scatto fuori dal suo nascondiglio e i miei occhi inniettati di sangue.
Scappo, corro, ma mi raggiunge affamato, sanguinario.
Mi fissa, sempre con quei suoi occhi gialli e pieni di voglia.
Una lacrima di rassegnazione, scende dal mio viso...
La fine.
Sciogliti nelle mie mani,
e sprofonda lungo le mie vene.
Passione e profumi dolci e avvolgenti.
Passa le mani sul mio corpo,
tienimi come un cristallo.
Assieme, in un vortice di passione.

Vederlo li...triste, silenzioso, e incazzato.
Mi si stringe il cuor.
Chiedergli cos'ha, non funziona.
L'unica risposta che sà darmi? "Niente".
Glielo chiedo. Glielo richiedo, quando anche altre volte non mi ascolta...niente. Non si smuove.
La speranza pian piano mi abbandona il cuor, ed io rimango silenziosa a guardarlo dall'angolo della stanza.
Decisa...mi alzo da terra.
Mi avvicino a lui...gli dò un bacio...
E codesto gesto non viene ricambiato.
Il mio Animo è in pena.
La paura di aver fatto qualcosa, che abbia distrutto la voglia che ha di stare con me.
Mi piange il cuore, l'anima e la mente, di fronte a questo ignoro.
Quando un bacio non funziona più, mi viene voglia di morire.
Una sensazione di disagio, rabbia, tristezza, avvolgono tutto il mio corpo.
Facendo passare la voglia di rivolgere parola a LUI.
Detesto dover scrivere queste cose, ma in questi momenti...mi sento sola, e l'unico modo per dire quel che penso è questo.
Ritorno tristemente al mio laoro, e assieme ai colori ci mescolo lacrime amare.
